
Riserva Naturale Regionale del Monte Soratte
RomaCammina sulla montagna sacra
Il Monte Soratte è una montagna di 691 metri d’altezza, che sorge in posizione isolata nella campagna che si estende tra il corso del Tevere e la Capitale (circa 57 km). Molte sono le leggende legate a questo solitario massiccio, testimone dello scorrere del tempo e che per questa sua particolarità geografica ed il suo isolamento è stato celebrato fin dall’antichità come Montagna Sacra, un luogo mistico e carico di spiritualità.
Il nostro itinerario parte dall’abitato di Sant’Oreste (420 m) per un breve giro del borgo e per poi immergerci nelle pendici del Monte, lungo il sentiero naturalistico Vita e risalire sul sentiero delle Carbonare.
Arrivati alla cappella dell’Annunziata imbocchiamo il sentiero degli Eremi che porta all’eremo di Santa Lucia (640 m) con bel panorama che spazia dai monti Sabini fino al lago di Bracciano. Poi riprendiamo il cammino verso l’eremo della Madonna delle Grazie (660 m) con la sua ospitalità; da qui raggiungiamo il punto più alto dell’escursione all’eremo di San Silvestro (685 m).
Dopo il pranzo al sacco in quota con panorama, rientriamo lungo il sentiero fino alla Madonna delle Grazie e da lì, in discesa, torniamo al punto di partenza con visita della mostra fotografica e di cimeli presso la Casa delle Arti e Mestieri curata dall’Associazione Bunker Soratte.
Per chi vuole, con biglietti acquistabili il giorno stesso, esperienza immersiva nelle gallerie del Bunker tra scenografici allestimenti e riambientazioni d’epoca con trenino con voce narrante e visori VR per (durata 30 minuti, costo 10,00 €).
Sul Monte Soratte, i Falisci vi veneravano Sorano, divinità legata alla luce ed al sole, i cui sacerdoti lupo camminavano in segno di sacrificio sui carboni ardenti. Con la conquista romana di quei territori la figura divina di Sorano fu soppiantata da quella di Apollo e la cima fu dedicata con un Tempio ad Apollo Sorano.
In seguito all’editto di Milano 313 con la libertà di culto numerosi monaci ed eremiti si ritirarono sul Soratte.
La leggenda di papa Silvestro è legata alla miracolosa guarigione dalla lebbra dell’imperatore Costantino da parte di Silvestro, richiamato a Roma da Costantino mentre si era rifugiato in una grotta del Soratte per sfuggire alle persecuzioni contro i cristiani. E secondo il bellissimo ciclo di affreschi nell’Oratorio di San Silvestro nella Chiesa dei SS. Quattro Coronati a Roma, che raffigurano gli avvenimenti della vita del santo, in Laterano avvenne il battesimo quindi la conversione di Costantino.
L’abitato di Sant’Oreste sorge sulle pendici del Monte Soratte ad oltre 420 m, con un centro storico che ha mantenuto una certa caratteristica cinquecentesca e conserva ancora strutture medioevali. Vi si accede attraverso tre porte che furono costruite in modo monumentale nel 1554 circa, quando fu rinforzata la struttura difensiva con i bastioni. Una lapide accanto ad una delle tre porte di accesso al borgo ricorda il “sommo” architetto Jacopo Barozzi da Vignola, qui chiamato dal cardinale Alessandro Farnese e che innalzò la Chiesa di San Lorenzo ed il Palazzo Caccia ora Canali sede del Museo naturalistico della Riserva del Monte Soratte e della Pinacoteca. Altri siti di interesse nel Borgo: l’ex monastero di Santa Croce, la Chiesa S. Maria Hospitalis e la Chiesa di San Biagio.
Arrivando alla storia contemporanea tra il 1937 e 1943 il monte Soratte fu scelto per divenire rifugio antiaereo per il Governo Italiano: scavando nel calcare, rinforzato da camicie di cemento, furono realizzati 4,2 km di gallerie in piano raggiungendo i 300 m di profondità.
Dopo la resa italiana dall’8 settembre 1943 i Bunker vennero occupati dalla Wehrmacht tedesca che vi installò il Comando Supremo del Sud Europa.
Negli anni della guerra fredda il sito da semplice deposito di munizioni in Bunker antiatomico per ospitare il Presidente della Repubblica oltre ai membri del Governo.
Dal 1997 questa zona è tutelata dalla Riserva Naturale Regionale del Monte Soratte.
Appuntamento
ore 9.00
SANT'ORESTE - largo Don Mariano de Carolis
(CLICCA sull'icona per la mappa)
Staff tecnico
Donatella (347.4447631)
Elena (347.1111895)

DIFFICOLTÀ MEDIA
Camminata di circa 9 km con un dislivello di 350 mt
(CLICCA sull'icona per verificare le caratteristiche e le descrizioni dei vari livelli di difficoltà)
programma
ore 9.15
partenza della camminata
ore 12.30
visita guidata all’Eremo di San Silvestro (Chiesa, affreschi, cripta) a cura dell’Associazione Avventura Soratte
pranzo al sacco
pomeriggio
visita della mostra fotografica e di cimeli presso la Casa delle Arti e Mestieri curata dall'Associazione Bunker Soratte e, a seguire, rientro a Roma
Costo
10,00 €
Lo staff che ha curato sopralluoghi e logistica

